ASSOCIAZIONE POLITICA POPOLARI PER SCIACCA
COMUNICATO STAMPA
Oggetto: Sindaco incoerente con gli impegni elettorali anche in tema di affidamento incarichi a soggetti esterni, e purtroppo ha smesso anche di regalare progetti.

Evidenziamo che fra gli ormai numerosi atti di incoerenza del Sindaco di Sciacca, rispetto alle promesse fatte in campagna elettorale vi è l’affidamento di incarichi a soggetti esterni all’amministrazione comunale con grave dispendio di risorse pubbliche.
Il Sindaco aveva detto che, se si fosse reso necessario l’affidamento di incarichi a soggetti esterni, avrebbe affidato incarichi a titolo gratuito.
Invece nei fatti ha spesso affidato incarichi esterni a pagamento, di recente impegnando risorse comunali per un ammontare di più di 100.000 euro, come ben evidenziato da un servizio giornalistico di alcuni giorni fa del giornalista Accursio Soldano.
Vogliano dunque evidenziare l’ennesima dimostrazione di ipocrisia politica del nostro sindaco, dott. Vito Bono; egli aveva assunto un impegno preciso ( niente incarichi esterni a pagamento, eventualmente incarichi solo a titolo gratuito), invece tutto il contrario.
Sempre sul solco della ipocrisia politica del Sindaco evidenziamo che fra gli incarichi affidati ve n’è uno per la realizzazione di un percorso di collegamento fra Piazza Stazione e Piazza Scandaliato (si tratterebbe della famosa scala mobile); a tal proposito vogliamo ricordare che il Sindaco, quando era consigliere comunale e come spesso dallo stesso ricordato in campagna elettorale, aveva dichiarato di aver regalato a proprie spese un progetto al Comune di Sciacca per la realizzazione della scala mobile.
Ora come mai il Sindaco era così buono quando era consigliere comunale e si vantava in campagna elettorale di aver fatto regalo al Comune di un progetto di scala mobile dalla Piazza Stazione a Piazza Scandaliato mentre ora a spese del comune ne finanzia un altro?
Non potrebbe pagare e regalare al Comune di Sciacca, con i suoi soldi, anche quest’ultimo progetto ? Ci farebbe risparmiare, visto che come è noto, per parola di Vito Bono, il Comune di Sciacca è senza soldi!
Sciacca, 21 maggio 2011 Il Presidente
Stefano Antonio Scaduto

Sciacca ha bisogno di nuovi supermercati?

Archived in the category: News
Posted by admin on 13 mag 11 - 0 Comments

SECONDO TE A SCIACCA A SCIACCA C’E’ BISOGNO DI NUOVI SUPERMERCATI?

  • NO PERCHE’ I TITOLARI DEI SUPERMERCATI IN ATTIVITA’ STANNO LICENZIANDO, QUINDI NON C’E’ BISOGNO CHE NE APRANO ALTRI (37%, 13 Votes)
  • NO (26%, 9 Votes)
  • NO PERCHE’ ANZICHE’ PUNTARE SULL’APERTURA DI NUOVI SUPERMERCATI, IL COMUNE DI SCIACCA DOVREBBE INCREMENTARE IL VERDE PUBBLICO NELLA CITT’A, VISTO CHE E’ POCO (26%, 9 Votes)
  • SI PERCHE’ L’APERTURA DI NUOVI SUPERMERCATI AVVANTAGGIA I CONSUMATORI CHE POSSONO RISPARMIARE (11%, 4 Votes)
  • SI (0%, 0 Votes)

Total Voters: 35

Loading ... Loading …

ASSOCIAZIONE POLITICA POPOLARI PER SCIACCA
COMUNICATO STAMPA
Oggetto: l’incontro del Sindaco di ieri con i commercianti sui lavori alla Chiazza dimostra la scarsa autorevolezza del Sindaco di Sciacca.

Oggi evidenziamo, alla luce dell’incontro pubblico di ieri fra il Sindaco ed i commercianti di Via Licata, che i lavori della Chiazza dimostrano sempre più l’incapacità sul piano amministrativo del Sindaco e della sua Giunta di indirizzare il settore lavori pubblici del Comune di Sciacca alla efficace gestione delle opere pubbliche in corso.
L’incredibile richiesta della ditta, che sta eseguendo i lavori, di una proroga di altri sette mesi per la loro ultimazione dimostra il fallimento da parte dell’amministrazione comunale nella gestione del rapporto con l’impresa, con grave danno per i commercianti della Via Licata e per tutta la città, visti gli inevitabili effetti negativi sulla stagione turistica. Ma oggi quel che preme evidenziare di più è che il Sindaco di Sciacca, visto l’esito dell’incontro di ieri sui lavori in Via Licata, ha dimostrato per l’ennesima volta di non avere autorevolezza; infatti, all’incontro di ieri né la ditta che sta eseguendo i lavori, né uno dei 4 direttori dei lavori, tutti domciiliati a Sciacca, si sono presentati all’incontro, benchè invitati dal Sindaco, come pure non ha preso parte all’incontro l’assessore competente ai lavori pubblici, fatto che dimostra anche la mancanza di autorevolezza del Sindaco nei rapporti interni alla sua Giunta.
E’ stata assolutamente sbagliata nei modi e nei tempi la promessa fatta dal Sindaco alla ditta assente, attraverso una dichiarazione trasmessa in televisione, che il Comune non agirà per il risarcimento dei danni conseguenti al superamento del termine previsto nel bando di gara e nel contratto per la consegna dei lavori; in tal modo il Sindaco ha sostanzialmente detto alla ditta che può dormire sonni tranquilli. Pertanto, oggi chiediamo al Sindaco, vista l’inutilità dell’incontro di ieri, di convocare un nuovo incontro pubblico per fare il punto sui lavori della Chiazza al quale egli deve riuscire ad ottenere la doverosa presenza della ditta incaricata dei lavori e di almeno uno dei 4 direttori dei lavori affinchè si chiariscano pubblicamente le ragioni della richiesta di proroga avanzata dalla ditta e quale sia la valutazione tecnica dei direttori dei lavori. La situazione difficile che stanno vivendo i commercianti di Via Licata richiede che il Sindaco di Sciacca ottenga dalla ditta e dai direttori dei lavori una doverosa chiarezza sui tempi finali di ultimazione dei lavori.
Sciacca, 13 maggio 2011 Il Presidente
Stefano Antonio Scaduto

Considerazioni sui c.d. cantieri scuola per dare lavoro a disoccupati

Archived in the category: News
Posted by admin on 12 mag 11 - 1 Comment

I cantieri aperti in città, finanziati dalla Regione, per la realizzazione di alcuni piccoli lavori pubblici, come marciapedi ed altre opere di semplice esecuzione, hanno suscitato fra i cittadini un atteggiamento vigile. Non pochi cittadini hanno lamentato che almeno una parte dei lavoratori impegnati in tali cantiere non lavori, non faccia il proprio dovere. Il problema sembra essere a monte; per lavori che richiedono poche unità, sono stati previsti in assunzione tanti, troppi lavoratori, sicchè risulta evidente che alla fine a mancare è proprio il lavoro da fare. Il problema è quindi a monte: troppi assunti per lavori da poche unità, ed ancora più a monte una politica clientelare che anzichè creare condizioni di vero sviluppo, da un sussidio assistenziale, sotto le mentite spoglie di quello che non è un vero lavoro.
E’ evidente che quello dei cosiddetti cantieri scuola non è lavoro vero, ma è assistenzialismo in forma di un breve lavoro che spesso le amministrazioni comunali inventano con fantasia alla ricerca di marciapedi da fare, e piccoli lavoretti da far realizzare.
I cittadini che criticamente osservano come i lavoratori impegnati in tali cantieri lavorino poco devono però pensare che la causa di tale situazione è la pessima politica assistenziale che viene operata a livello regionale, da ormai troppo tempo, non solo da questo governo, ma per la verità, anche dai precedenti. Per quanto riguarda i sindaci, è doveroso che, considerato che è questa la politica regionale, essi debbano comunque dare risposta ai tanti disoccupati che chiedono vengano colte tutte le occasioni offerte dalla politica regionale e nazionale; quindi, pur se i cantieri in questione sono viziati da una politica di fondo sbagliata perchè assistenziale, i sindaci devono comunque dare corso a tali cantieri finanziati dalla regione; è pero giusto come diversi concittadini chiedono e lamentano che i lavoratori impegnati in tali cantieri lavorino veramente, che non si debba assistere al triste spettacolo di vederne alcuni a braccia conserte, e questo, ancor prima che per un principio di produttività, a tutela della loro stessa dignità.

ASSOCIAZIONE POLITICA POPOLARI PER SCIACCA
COMUNICATO STAMPA

Oggetto: richiesta al Sindaco di Sciacca di farsi promotore di un’azione forte a tutela della sicurezza sulle strade statali percorse dai cittadini di Sciacca e dei paesi vicini.

Dopo l’ultima triste vicenda dell’incidente occorso sulla strada statale 115 per il quale esprimiamo solidarietà ai familiari della sig.ra Maria Presti, nell’evidenziare che, come a tutti noto, l’insicurezza della strada in cui si è verificato l’incidente mette a rischio la vita di quanti quotidianamente da Sciacca e dai paesi vicini sono costretti a viaggiare per motivi di lavoro, chiediamo
al Sindaco di Sciacca a tutela dell’incolumità dei cittadini di Sciacca, di provvedere a dare mandato all’Ufficio legale del Comune di procedere ad un atto di diffida nei confronti dell’ANAS, affinchè provveda a mettere in sicurezza la strada dove si è verificato l’incidente, con l’apposizione di una rete di protezione e di un guard reali idonei alle nuove norme sulla sicurezza stradale e a mettere in sicurezza tutte le strade statali che sono di maggior uso da parte dei cittadini di Sciacca.
Il Sindaco, inoltre, dovrebbe invitare i Sindaci dei comuni vicini a fare altrettanto, visto che il problema è comune. Una diffida congiunta sarebbe anche più efficace.
Inoltre, al fine di mettere l’ANAS alle strette, suggeriamo al Sindaco di Sciacca di promuovere unitamente ai sindaci dei paesi vicini, Ribera, Menfi, Caltabellotta etc., l’affidamento di un incarico a ingegneri esperti in sicurezza stradale, ovviamente previo bando di gara, per fara una mappatura dei punti di rischio delle strade statali maggiormente percorse dai rispettivi concittadini, per poi costringere i Dirigenti dell’ANAS a provvedere immediatamente alla realizzazione di tutti gli interventi di protezione e messa in sicurezza necessari.
Si cominci con una diffida e poi si dia l’incarico congiuntamente ai sindaci degli altri comuni interessati.
Sciacca, 29/04/2011 Il Presidente
Stefano Antonio Scaduto

Ai cittadini che in questi giorni stanno ricevendo le bollette della Tassa sui rifiuti per l’anno 2010 con il 35% di aumento deciso dal Sindaco dott. Vito Bono, diciamo di non perdere la speranza.
Sappiamo quanto per tutti e specialmente per le fasce sociali più deboli sia gravoso l’aumento della TARSU deciso dal sindaco di Sciacca, e proprio per questo non ci si siamo limitati a criticare politicamente l’aumento, ma abbiamo fatto molto di più, abbiamo infatti presentato un ricorso al TAR per ottenenere l’annullamento dell’ingiusta decisione del Sindaco.
Per Noi, sia chiaro, è ingiusto e politicamente inopportuno non solo l’aumento del 35% della Tarsu deciso dal Sindaco, ma sarebbe stato ingiusto anche un aumento del 20% proposto dal gruppo consiliare del PDL.
In questa vicenda, arrivando a presentare un ricorso al TAR, abbiamo fatto quello che anche l’opposizione consiliare avrebbe potuto e dovuto fare ma non ha fatto.
In relazione alle bollette che sono arrivate, considerato che il TAR SICILIA potrebbe annullare il provvedimento con cui il Sindaco ha disposto l’aumento del 35%, suggeriamo ai cittadini di non pagare subito tutto l’importo della tassa, ma di pagarla a rate, e per il momento solo la prima rata alla scadenza del 30 aprile, perchè, se il TAR dovesse accogliere il nostro ricorso contro il provvedimento di aumento, il Comune di Sciacca sarà costretto a rimodulare l’importo della tassa e quindi delle rate nei confronti di ciascun contribuente. Informo inoltre, che, alla luce delle bollette già inviate, subito dopo Pasqua procederò a chiedere al Tar di anticipare la fissazione dell’udienza per la discussione del ricorso contro il Comune di Sciacca.
Sciacca, 20/04/2010 Il Presidente
Stefano Antonio Scaduto

ASSOCIAZIONE POLITICA POPOLARI PER SCIACCA
COMUNICATO STAMPA

Oggetto: conferma della proposta- richiesta al Sindaco di Sciacca e all’Assessore al Bilancio di rinegoziare i rapporti economici con il Gestore dei parcheggi comunali ed in caso contrario di rendere pubbliche le ragioni tecniche che, secondo quanto riferito dall’assessore Leonte, sarebbero di ostacolo alla rinegoziazione della convenzione fra il Comune di Sciacca ed il Gestore di parcheggi comunali.

Oggi, insistiamo nel chiedere pubblicamente al Sindaco di Sciacca e all’Assessore al Bilancio di dare direttiva agli Uffici competenti nelle forme di legge per rinegoziare la Convenzione fra il Comune di Sciacca ed il privato gestore dei parcheggi comunali, tenuto conto che lo stesso, in base a detta convenzione, non paga alcun corrispettivo.
A tale insistenza ci induce il fatto che i cittadini avendo saputo del fatto che il Gestore privato dei parcheggi comunali non paga alcun corrispettivo al Comune di Sciacca, anche incontrandoci per strada, ci chiedono di insistere sulla nostra proposta di chiedere che con i relativi proventi il Comune di Sciacca possa finanziare, cosi come previsto dalla legge, e precisamente dall’art. 7, comma 7° del d.l.g.s.285/1992 la costruzione di nuovi parcheggi.
Secondo la norma citata: “I proventi dei parcheggi a pagamento, in quanto spettanti agli enti proprietari della strada, sono destinati alla installazione, costruzione e gestione di parcheggi in superficie, sopraelevati o sotterranei, e al loro miglioramento e le somme eventualmente eccedenti ad interventi per migliorare la mobilita’ urbana”..
Al Sindaco ed all’Assessore al Bilancio diciamo con franchezza che, se essi vogliono mantenere almeno un poco la promessa, scritta nel loro programma, di un bilancio partecipato, essi devono prendere atto di questa proposta che, formulata da noi, è condivisa e partecipata da tutta la città, con un coro di consensi.
Alla nostra proposta, sulla quale abbiamo il dovere di insistere, oggi chiediamo non più dichiarazioni in TV, peraltro molto imbarazzate, ma una risposta scritta.
Tenuto conto che alla riunione del 19 marzo 2011, tenutasi al Palazzo di città,l’assessore Leonte ha dichiarato che, secondo quanto riferitogli da Uffici, non ben precisati, la rinegoziazione del rapporto di convenzione con il Gestore dei parcheggi comunali non sarebbe tecnicamente possibile, Noi avendo, invece, avendo in quella riunione ribadito che occorre coraggio politico e che anche tecnicamente il rapporto può essere rinegoziato, chiediamo a questo punto che nella loro risposta scritta il Sindaco e l’assessore al Bilancio vogliano allegare le relazioni scritte dei dirigenti di Uffici in cui siano spiegate le ragioni tecniche che sarebbero di ostacolo alla rinegoziazione del rapporto con il privato Gestore dei parcheggi comunali.
Anche questa risposta è un dovere alla luce del bilancio partecipato promesso.
In conclusione, evidenziamo pubblicamente una circostanza che finora non avevamo evidenziato e che consigliamo al Sindaco e all’Assessore al Bilancio di prendere in seria considerazione nell’interesse della città di Sciacca ed è questa:
Considerato il fatto che il Comune di Sciacca ha già avuto bisogno, ed ancor più ne avrà nel prossimo futuro, di entrate per finanziare la spesa per la costruzione di nuovi parcheggi di cui tanto si sta parlando,
Considerato che per il finanziamento di parcheggi il Comune di Sciacca ha già fatto ricorso a mutui (esempio per il Parcheggio di Via Catusi) con obbligo di restituire capitale ed interessi passivi a carico delle casse comunali,
Considerato quanto sopra, a nostro avviso, il permanere della condizione di gratuità della convenzione per la gestione dei parcheggi comunali a totale beneficio del privato Gestore, è fonte di un danno erariale derivante dal fatto che l’assenza di tale utile entrata ha già costretto e costringe il Comune di Sciacca ad aumentare l’indebitamento da mutui con obbligo di restituire capitali ed aggravio di interessi passivi, mentre il ricorso all’indebitamento potrebbe quanto meno essere ridotto, se non addirittura eliminato, se ci fosse, come è giusto, un’entrata comunale dalla gestione dei parcheggi comunali a pagamento.
Qundi chiediamo al Sindaco, all’assessore al bilancio, di rispondere non solo tramite la stampa, ma anche per iscritto a tali nostre osservazioni entro e non oltre 30 giorni, allegando alla risposta relazioni scritte dei Dirigenti degli Uffici competenti ed il parere sulla questione del Collegio dei Revisori dei conti del Comune di Sciacca.
Sciacca, 14 aprile 2011 Il Presidente
Stefano Antonio Scaduto

Nel corso dell incontro, l’assessore Leonte prima di dare risposta alle nostre proposte ha affermato di non essere riuscito a realizzare finora un bilancio partecipato, perchè l’assenza, a suo giudizio di un regolamento comunale per la disciplina di tale strumento, gli avrebbe impedito di incontrare tutti gli interessati ad interloquire nella redazione del bilancio, e ciò sulla base di un preciso percorso procedurale.
Sulla base di questa premessa l’Asssesore al Bilancio si è impegnato a proporre per l’approvazione del Consiglio comunale di Sciacca entro il prossimo mese di ottobre 2011 il regolamento di disciplina del bilancio partecipato, ed ha dichiarato che si ispirerà al regolamento sul bilancio partecipato del Comune di Parma.
Non possiamo che augurare all’assessore al Bilancio buon lavoro, visto che siamo stati proprio Noi a premere per l’attuazione da parte dell’amministrazione comunale del bilancio partecipato, promesso dal Sindaco nel suo programma politico-amministrativo e finora non attuato.
Se l’assessore al Bilancio vorrà chiederci ufficialmente un parere sul regolamento relativo al bilancio partecipato che egli si è impegnato a predisporre, saremo lieti di esprimerlo.
In ogni caso, evidenziamo sin d’ora che il Sindaco Vito Bono nel suo programma non ha scritto che avrebbe realizzato il bilancio partecipato, previa aprrovazione di un regolamento, e quindi deve essere chiaro che anche in assenza di regolamento, il Sindaco e l’assessore al Bilancio devono attuare il bilancio partecipato promesso.

Venendo al merito delle risposte l’assessore Leonte ha risposto con un no alla nostra proposta di rinegoziare i rapporti economici con la società che gestisce i parcheggi comunali, dicendo di avere ricevuto un parere orale negativo da parte degli Uffici; secondo dirigenti del Comune ragioni tecniche osterebbero alla modifica del contratto.
Abbiamo espresso un chiaro e forte avviso contrario; proprio l’Assessore Leonte, che non è un tecnico, ma sempre con orgoglio si definisce politico, si è trincerato dietro presunte ragioni tecniche, per non fare ciò che è politicamente giusto ed opportuno.
Riteniamo che alla base del no dell’assessore Leonte alla nostra prima proposta ci sia una mancanza di volontà e di coraggio politico nel rivedere i rapporti fra il Comune di Sciacca e la SGS. Nei prossimi giorni, comunque, posto che la nostra proposta riscuote ampio consenso, compiremo altri passi per confermare all’assessore Leonte ed al Sindaco Vito Bono, la validità della nostra proposta, e daremo tutte le indicazioni politiche e tecniche per accoglierla.
Insisteremo dunque e non molleremo, perchè ce lo chiede la città.

Sulla proposta di riapertura del mercato ittico, l’assessore Leonte ha dichiarato che esso sarebbe fonte di enormi entrate, confermando la nostra tesi circa la necessità di aprirlo, ci ha detto che egli però non se ne occupa, che l’assessore competente è l’avv. Brunetto, e che addirittura a lavorarci non è tanto l’amministrazione comunale quanto due consiglieri comunali, l’ing. Francesco Fiorino ed il dott. Calogero Filippo Bono.
Non ci ha saputo indicare tempi precisi per la riapertura del mercato ittico.
La risposta anche sulla nostra seconda proposta è stata quindi insoddisfacente.
Ci è parso che cosi come per la rinegoziazione della convenzione con il gestore dei parcheggi comunali, anche sul tema della riapertura del mercato ittico, l’amministrazione comunale manchi di volontà politica, e non si sia data tempi certi e precisi per la realizzazione dell’obiettivo della riapertura.

Sulla terza proposta, e cioè sulla eventuale introduzione della tassa di soggiorno, l’assessore è stato possibilista, a decorrere dal 2012 in poi, ma Noi abbiamo precisato che l’eventuale introduzione di tale tassa deve essere preceduta dalla consultazione degli operatori del settore, ed essere il frutto di una scelta se non pienamente condivisa, comunque partecipata, e con spesa dei proventi della tassa esclusivamente nel settore turistico.
In conclusione, ci dichiariamo non soddisfatti delle risposte dell’assessore Leonte e del Sindaco Vito Bono, ma per quanto ci riguarda non molleremo, e compiremo ulteriori passi.
Sciacca, 21/03/2011 Il Presidente
Stefano Antonio Scaduto

ASSOCIAZIONE POLITICA POPOLARI PER SCIACCA
COMUNICATO STAMPA
Nel comunicare di aver ricevuto l’invito dall’Assessore al Bilancio Fabio Leonte a Palazzo di Città per domani sabato 19 marzo alle ore 10,30 per sentire le risposte dell’ammministrazione alle nostre proposte sul bilancio partecipato formulate all’assemblea del 12 febbraio scorso, evidenziamo che ci aspettiamo risposte precise con un si o un no alle nostre proposte ed ai bisogni dei cittadini manifestati nell’assemblea da noi organizzata.
Ricordiamo brevemente le proposte su cui ci aspettiamo risposte precise:
1)abbiamo proposto all’amministrazione comunale di rinegoziare i rapporti economici con il Gestore dei parcheggi comunali, che da più di 10 anni gestisce i parcheggi comunali senza pagare alcun corrispettivo al Comune; abbiamo proposto che il Comune concordi un giusto corrispettivo annuale e che il ricavato come per legge sia destinato alla costruzione di nuovi parcheggi ed al miglioramento della mobilità urbana.

2)Abbiamo proposto all’amministrazione di attivarsi per la riapertura del mercato ittico, la cui gestione oltre a consentire una regolazione della vendita del pesce ed al controllo sanitario del pescato, sarebbe fonte di entrate da parte del Comune;

3)Abbiamo proposto all’amministrazione di consultare, sempre nell’ottica del bilancio partecipato, gli albergatori e titolari di bed and breakfast, al fine di valutare la eventuale introduzione della tassa di soggiorno sui turisti che albergano nella città al fine di incrementare le risorse spendibili nel settore turistico.

Abbiamo confermato l’esigenza di togliere l’aumento del 35% della Tarsu, deciso l’anno scorso ingiustamente dal Sindaco, e di puntare semmai all’emersione di coloro che non pagano la tassa.
Dall’Assessore al bilancio ci aspettiamo dunque risposte precise.
Sciacca, 18 marzo 2011 Il Presidente
Stefano Antonio Scaduto

SINTESI DELLE PROPOSTE E DEI BISOGNI DEI CITTADINI
EMERSI ALL’ ASSEMBLEA SUL BILANCIO
PARTECIPATO 2011

In occasione dell’assemblea sul bilancio comunale partecipato da noi organizzata, svoltasi sabato 12 febbraio al Salone del Carmine, ed ampiamente partecipata dai cittadini, associazioni e comitati di quartiere, abbiamo presentato le nostre proposte per aumentare le entrate comunali, di cui qualcuna può essere messa in atto subito, ed altre due richiedono l’impegno dell’amministrazione comunale, in termini di iniziativa, studio, e consultazione partecipativa dei soggetti coinvolti.
In premessa alla proposta n. 1, abbiamo evidenziato all’assemblea, che, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini, abbiamo accertato, studiando i relativi atti amminstrativi, che il Gestore dei parcheggi comunali a pagamento di Piazza Mariano Rossi, Piazza Don Luigi Sturzo, Viale della Vittoria, Via Licata, gestisce a titolo gratuito tali parcheggi sin dall’inizio dell’anno 2000, e cioè da ormai più di 10 anni.
Il che significa che l’importo dei pagamenti effettuati dagli utenti dei parcheggi a pagamento va totalmente a beneficio del Gestore privato e nessuna somma di denaro il Comune di Sciacca riceve dal gestore privato.
Fatta questa premessa, abbiamo evidenziato che, se all’inizio della convenzione fra il Comune di Sciacca ed il Gestore privato dei parcheggi comunali a pagamento l’assoluta gratuità a beneficio di quest’ultimo poteva avere senso, nel quadro dell’incoraggiamento dell’imprenditoria giovanile, ora dopo 10 anni, ci pare che l’incentivo sia stato abbondantissimo e che non abbia più alcuna giustificazione, che esso sia una anomalia, per le seguenti fondamentali ragioni:
a) la gestione da parte dei Comuni di parcheggi a pagamento avviene o attraverso società a totale o parziale partecipazione azionaria pubblica in cui il Comune partecipa agli utili, o mediante affidamento della gestione a soggetti privati con ricezione da parte del Comune di un corrispettivo in denaro. Solo per fare un esempio il Comune di Livorno ha affidato la gestione dei suoi parcheggi ad una società privata che paga al Comune di Livorno un corrispettivo di euro 424,000,00.

b) Di fronte alla constatazione dell’attuale Sindaco che non ci sono soldi, affermazione che è diventata un ritornello, è necessario ed è giusto che se nel nostro Comune un soggetto privato molto incassa dalle tasche dei cittadini, per la gestione di un servizio, svolto su concessione del Comune, sia obbligato a pagare un corrispettivo alle esangui casse comunali.

c)Il Codice della strada con una specifica disposizione prevede che i proventi incassati dai Comuni per la gestione dei parcheggi pubblici a pagamento devono essere destinati alla costruzione di nuovi parcheggi e al miglioramento della mobilità urbana.
NOI, COME CITTADINI DI SCIACCA ABBIAMO BISOGNO DI NUOVI PARCHEGGI, e il pagamento di un giusto corrispettivo da parte del gestore privato, consentirebbe al Comune di accumulare un fondo vincolato alla costruzione di nuovi parcheggi ed al miglioramento della mobilità urbana.

Va detto che la precedente amministrazione (Turturici) ha compiuto una scelta grave, inaccettabile, anomala, quella di prorogare al 2020 la convenzione di gestione dei parcheggi comunali con la S.G.S. dal 2015 al 2020.

PROPOSTA N.1
Abbiamo dunque proposto all’Assessore al Bilancio Leonte, presente all’assemblea, e pubblicamente proponiamo al Sindaco di Sciacca in carica e a tutta la sua Giunta di rinegoziare i rapporti economici con il Gestore privato dei parcheggi pubblici comunali, tenendo invariate le tariffe per gli utenti dei parcheggi.
E’ una scelta tecnicamente possibile, occorre solo corraggio politico nel rivedere un rapporto di concessione-convenzione, di cui non conosciamo esempi analoghi, mentre conosciamo solo esempi in cui le casse comunali traggono beneficio dalla gestione dei parcheggi a pagamento.
PROPOSTA N.2
Partendo dalla premessa che Sciacca è una città di mare, seconda flotta peschereccia della Sicilia, dietro solo a Mazara del Vallo, abbiamo chiesto all’amministrazione di attivarsi per la riapertura del mercato ittico, che servirebbe non solo come strumento di regolazione della vendita del pesce, servirebbe alla fondamentale funzione di controllo sanitario del pescato, e servirebbe ad incrementare le entrate comunali, cosi come avveniva molti anni fa, e come avviene nei comuni in cui il mercato ittico opera. Occorre coinvolgere gli operatori del settori, ma occore volontà forte da parte dell’amministrazione e quindi un cronoprogramma certo per realizzare tale obiettivo, apertura mercato ittico, anche al fine di incrementare le entrate comunali.

PROPOSTA N. 3
Premesso che, benchè bloccato da una decisione ineccepibile del Capo dello Stato, il decreto legislativo sul cosiddetto federalismo municipale potrebbe presto essere promulgato dallo stesso Presidente della Repubblica, dopo il voto favorevole nei due rami del Parlamento,
che tale decreto prevede la facoltà dei Comuni di introdurre la tassa di soggiorno nei confronti dei turisti, che tale potestà è stata concepita soprattutto per i comuni con caratteristiche di città turistiche,
abbiamo proposto all’Assessore Leonte e proponiamo pubblicamente che l’amministrazione comunale studi la possibilità di introdurre tale tassa, dopo ampia consultazione della città, ed in particolare degli operatori interessati, albergatori, titolari di bed and breakfast.
La decisione deve essere preceduta ancora una volta dalla partecipazione.
Noi evidenziamo che, se entrerà in vigore il decreto sul federalismo muncipale, l’eventuale introduzione della tassa di soggiorno sarebbe molto utile, perchè da un lato essa finanzierebbe il miglioramento dei servizi turistici, e tutte le manifestazioni legate alla migliore accoglienza dei turisti, per esempio l’estate saccense, essa non comporterebbe alcun aggravio per i cittadini di Sciacca, ed inoltre libererebbe risorse del bilancio comunale in favore di altri settori, per esempio dei servizi sociali.
L’ipotesi di introdurre la tassa di soggiorno sui turisti ha raccolto l’adesione nel corso dell’assemblea del Presidente dell’associazione dei ceramisti di Sciacca.

Nel corso dell’assemblea, sulla base degli interventi effettuati e dei questionari compilati dai cittadini, rappresentanti di associazioni e comitati di quartiere presenti, è emerso che i cittadini vogliono sul fronte della spesa comunale che si investano più risorse nella pulizia e manutenzione delle strade e nel decoro urbano, segno che la città deve ancora divenire vivibile e normale; vengono subito dopo la richiesta di investire più risorse nel settore dei servizi sociali agli anziani ed ai disabili, che conferma la sensibilità dei cittadini sul tema, già manifestata l’anno scorso, ed è stato sottolineato che la qualità dei servizi sociali è poco monitorata; subito dopo i cittadini chiedono l’investimento di risorse per la creazione di nuovi parcheggi, per il completamento delle opere pubbliche incompiute, investire più risorse per l’ampliamento di superfici verdi e la riqualificazione della villa comunale.

Per quanto riguarda l’individuazione dei modi per incrementare le entrate comunali e per ridurre le spese comunali, sono emerse dall’assemblea e dai questionari le seguenti proposte:
ricercare finanziamenti esterni, regionali, nazionali, comunitari,
incrementare le entrate lottando l’evasione fiscale, senza aumento di tasse;
esigere gli affitti dei beni comunali a prezzo di mercato;
creare forme di autofinanziamento del Carnevale di Sciacca ed anche dell’estate saccense;
Il Comune di Sciacca è inoltre percepito come sprecone di denaro pubblico, tanto che la voce più segnata nei questionari è “ Ridurre gli sprechi comunali”:
Di seguito una sintesi degli interventi in assemmblea.
Dopo gli interventi dei popolaripersciacca, prof. Michele Milito, che ha spiegato, avvalendosi, di alcune slides, le nozioni essenziali del bilancio comunale, spiegando perchè è utile redigere un bilancio partecipato, Aurelio Pellegrino ha ricordato gli impegni del Sindaco di Sciacca, leggendo la parte del programma in cui questi si è impegnato a fare il bilancio partecipato, infine il sottoscritto ha illustrato le proposte dei popolaripersciacca per incrementare le entrate comunali. Di seguito, il Presidente di Cittadinanzattiva, prof. Gero Maggio è intervenuto per proporre che gli affitti dei beni immobili comunali siano aggiornati ai valori di mercato, e riscossi regolarmente, che il Comune investa risorse del bilancio per completare le opere pubbliche incompiute, che ci sia maggiore attenzione per i servizi sociali. Più in generale, egli ha evidenziato, avendo fatto una ricerca sul bilancio partecipato, come tale metodo di redazione del bilancio sia operante in diversi comuni del nord Italia, ma anche del sud, e che tali comuni sono non a caso fra i comuni che funzionano meglio, sottolineando dunque che tale strumento può essere fattore di sviluppo sociale della città.
Il sig. Vincenzo Truzzolino, Presdente dell’associazione S.O.S. anziani, ha evidenziato la necessità di investire risorse per l’apertura di un centro sociale diurno per anziani, completare la casa albergo per anziani, senza destinare tale edificio ad usi diversi, da quello originariamente previsto, la necessità di spendere meno per la custodia dei cani, il cui costo è di circa 4 o 5 euro al giorno per ogni cane custodito nelle strutture convenzionate, lottare l’evasione fiscale comunale.
Il Presidente dell’associazione dei ceramisti, Antonino Carlino, ha evidenziato che il Comune di Sciacca deve investire risorse del proprio bilancio ad abbellire il proprio centro storico, puntando sulla qualità della propria ceramica, e facendo dell’arredo in ceramica del centro storico un punto di forza ed elemento di attrazione dei turisti. Una città che voglia essere veramente turistica deve saper puntare alla valorizzazione del centro storico, come avvenuto a Mazara, Marsala, ed altri centri. Si è detto favorevole all’introduzione della tassa di soggiorno.
Giuseppe Giarratano, popolarepersciacca, in rappresentanza dei piccoli pescatori, ha chiesto all’assessore, oltre all’apertura del mercato ittico, anche servizi migliori per la piccola pesca, che di fatto è abbandonata.
Il sig. Gaspare Sclafani, presidente del Comitato di quartiere Sovareto-Stancapadrone ha evidenziato l’abbandono di tale quartiere, che le strade dello stesso non sono asfaltate, e che gli oneri di urbanizzazione pagati dagli abitanti del quartiere non sono stati finora impiegati per l’urbanizzazione della zona. Viviamo nella polvere! ha detto, invitando l’assessore Leonte a realizzare quelle condizioni di vivibilità del quartiere che tuttora mancano.
Il sig. Palazzolo, coordinatore dei procuratori dei cittadini, ha rilevato che è grave l’anomalia dell’avvenuta proroga da parte della precedente Giunta fino all’anno 2020 della convenzione per la gestione dei parcheggi a titolo gratuito; ha chiesto all’amministrazione di investire più risorse nei servizi per i turisti perchè Sciacca non può ancora ritenersi una città turistica.
La signora Lilla Piazza, Presidente della Sezione locale del Tribunale dei diritti del malato, ha innanzitutto affermato l’importanza democratica di tale assemblea, e, applaudita, ha evidenziato che bisogna ricordarsi di essere cittadini sempre, non solo al momento del voto, la democrazia è la forma di governo meno imperfetta delle altre, ma alla democrazia bisogna educarsi, partecipando sempre alla vita della propria città.
Dal punto di vista operativo, ha chiesto maggiore intransigenza nella elevazione delle sanzioni da parte del corpo della Polizia municipale per le contravvenzioni al codice della strada, ha chiesto una lotta all’evasione fiscale, ha detto che il Comune deve fare tutto il possibile per estendere la raccolta differenziata a tutta la città, anche in funzione di riduzione dei costi dello smaltimento rifiuti, a beneficio dei cittadini stessi.
La sig.ra Lucia Scalia dell’assocazione Agape ha chiesto più fondi per le associazioni che operano nel settore dell’assistenza ai disabili, lamentando anche una mancanza di giustizia distributiva delle risorse all’interno del settore dei servizi sociali. Ha chiesto più fondi per il settore, e chiesto che, all’erogazione delle risorse il Comune accompagni un monitoraggio sull’effettiva operatività delle associazioni, premiando quelle che lavorano e revocando i finanziamenti a quelle delle quali si dovesse accertare una scarsa operatività.

L’assessore Leonte ha concluso i lavori affermando di apprezzare l’approccio costruttivo dei popolaripersciacca, soprattutto perchè si è iniziato a parlare di come incrementare le entrate; ha affermato che il Comune sta fronteggiando una situazione di grande difficoltà finanziaria, ha fatto un elenco esemplificativo delle voci di maggior spesa, ha rilevato per esempio l’altissimo costo per il Comune di Sciacca del servzio di smaltimento rifiuti, che esso non è accettabile, ha lamentato il peso sul Comune dei debiti fuori bilancio.
Sul merito delle proposte fatte e sulle varie istanze manifestate in assemblea non ha dato risposta, affermando che per valutarle occorre tempo; ha concluso invocando pazienza, affermando di volere incontrare nuovamente i partecipanti all’assemblea.
Ho concluso l’assemblea citando Alcide De Gasperi secondo cui “la pazienza e la comprensione sono le virtù che più si richiedono in democrazia” dunque non si può che accettare l’invito alla pazienza dell’assessore Leonte, non potevamo pretendere una risposta immediata direttamente in assemblea sulle proposte fatte.
Certamente però una risposta sul merito delle proposte effettuate e sulle istanze emerse in assemmblea ci deve essere data in un tempo ragionevole.
Attendiamo con pazienza dunque, precisando che solo più avanti verificheremo se veramente l’amministrazione realizzerà quel bilancio partecipato che finora siamo stati noi, insieme ad altri cittadini, ad attuare.
Già la settimana prossima chiederemo un incontro all’Assessore Leonte ed al Sindaco, con tutti i partecipanti all’assemblea da noi organizzata sul bilancio partecipato.
Sciacca, 17 febbraio 2011 Il Presidente
Stefano Antonio Scaduto